Pensate, questo è un mio quadro del 2002.
A esso è legata una storia molto interessante e mistica.
Il quadro si chiama «Il cronista»
L'ho dipinto quando mi era appena nata la figlia. Non ci ho messo un significato particolare, volevo solo dipingere bene un cronista, un saggio del genere, e proprio allora un'amica di mia moglie mi aveva regalato una confezione di colori a olio.
Sono andato in una discarica qualunque, ho trovato una cassetta delle lettere di compensato, l'ho smontata, l'ho preparata con l'imprimitura e ci ho dipinto. Era in assoluto il primo lavoro a olio della mia vita, prima c'erano stati solo guazzo e acquerello.
Insomma, dopo un po' di tempo ho regalato questo quadro al fratello di mia moglie. Lui l'ha preso e dopo un po' se n'è andato a Novosibirsk.
Ha trovato lavoro, ha affittato un appartamento e ci ha vissuto alcuni anni. Poi ha fatto le valigie, è andato a vivere nel territorio di Krasnodar e il quadro l'ha abbandonato.
E sembrerebbe che il quadro dovesse andare perduto, ma nel 2008 quell'appartamento l'ha affittato mia sorella, che ha visto il quadro e mi ha chiamato: qui ho trovato un quadro, ti somiglia moltissimo.
😂😂😂
Ora questo quadro vive da mia sorella.
Mistica.